TARIFFARIO - Gruppo Ormeggiatori Del Porto Di Venezia

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TARIFFARIO



MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
CAPITANERIA DI PORTO
VENEZIA



ORDINANZA N °25/13


Il Capo del Compartimento Marittimo di Venezia;

VISTI gli artt. 17, 113 e 116 del Codice della Navigazione, e gli artt. 211 e 212 del relativo Regolamento di esecuzione (Navigazione Marittima);

VISTE
le circolari n. 5203674 in data 19.09.1994,titolo: Porti serie VIII n. 8, prot. n.  MINFRA/DINFR 15191 del 20.12.2006 e prot M_TRA-PORTI n. 2349 del 26.02.2013, recanti i criteri e meccanismi per la formazione delle tariffe di ormeggio e battellaggio, stabiliti ai sensi dell' art. 14, comma 1 bis della L. 84/1994 es.m.i;

VISTA la nota del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti prot. M_TRA-PORTI n. 2349 del 26.02.2013, riguardante la revisione delle tariffe di ormeggio e di battellaggio per il triennio 2013-2015;

ESPERITA la prescritta istruttoria nella quale per il Gruppo Ormeggiatori del Porto di Venezia sono stati esaminati i dati relativi:
- al fabbisogno finanziario annuo per gli oneri di gestione e per l' esercizio dei mezzi tecnici di supporto;
- alle ore forfettariamente individuate vincolate al servizio
- al numero e alle caratteristiche dei servizi ed al corrispondente fatturato netto sulla base dei dati relativi al periodo 1 luglio 2011 - 30 giugno 2012 e ad ogni altro elemento suscettibile di incidere sui risultati dell' applicazione della formula di revisione tariffaria;

VISTA l' Ordinanza n. 05/08 in data 23 gennaio 2008 di approvazione del Regolamento per il servizio di ormeggio e disormeggio delle navi nel porto di Venezia, nel quale, tra l' altro, sono previsti gli obblighi di servizio pubblico generali (continuità ed universalità sulla base di un modello organizzativo coerente con la sicurezza marittima/portuale secondo l’intesa dell’Autorità Marittima e Portuale) e specifici di cui il Gruppo è tenuto a rispondere quali:
       a) Controllo e intervento sulle navi ormeggiate nel porto sia in caso di cambiamento delle condizioni meteo marine sia per qualsiasi  altra evenienza imprevista o straordinaria che le mettano a rischio;
       b) Assistenza o soccorso a navi e persone in condizioni di pericolo nell’ambito degli spazi delle acque portuali e in quelle ad essi adiacenti;
       c) Recupero di oggetti galleggianti pericolosi per la navigazione;
la cui remunerazione è compresa nella tariffa di servizio di cui alla presente ordinanza

ACCERTATO che secondo le risultanze dell’istruttoria compiuta, in aplicazione dei viggenti criteri e meccanismi le tariffe massime inerenti ai servizi resi dal Gruppo Ormeggiatori di Venezia di cui all’ordinanza n. 01/11 del 3 gennaio devono essere aggiornate;

VISTA la propria Ordinanza n. 05/08 in data 23 gennaio 2008 di approvazione del Regolamento per il servizio di ormeggio e disormeggio delle navi nel porto di Venezia;

ORDINA


Art. 1

Con decorrenza dalle ore 00,01 del 01 marzo 2013, per le prestazioni rese dal Gruppo Ormeggiatori di Venezia, cui è demandata l'esecuzione delle operazioni di ormeggio e disormeggio delle navi in arrivo, in partenza ed in movimento nell'ambito del Porto di Venezia, oltreché l’esecuzione e l’adempimento degli obblighi di servizio pubblico di cui sopra, sono stabilite le seguenti tariffe massime di servizio comprensive dell’adempimento dei predetti obblighi di servizio pubblico:

ZONA OPERATIVA: VENEZIA MARITTIMA, BACINO S.MARCO E CANALE GIUDECCA

NAVI TRADIZIONALI



Fino al 30/06/2014 per ogni 5.000 G.T. o frazione € 56,00 in aggiunta alla tariffa precedente.
Dal 01/07/2014 per ogni 5.000 G.T. o frazione € 56,50 in aggiunta alla tariffa precedente.


Per i servizi di ormeggio e disormeggio prestati nel porto di Venezia alle navi TRAGHETTO RO-RO MERCI, PASSEGGERI e MISTE impegnate in tratte marittime che collegano con regolarità due o più porti al fine di realizzare un sistema di trasporto intermodale delle persone e delle merci coerente con gli obiettivi di riequilibrio del sistema trasportistico del Paese, sono stabilite le seguenti tariffe di servizio:


        

Fino al 30/06/2014 per ogni 1.000 G.T. o frazione € 7,50 in aggiunta alla tariffa precedente.
Dal 01/07/2014 per ogni 1.000 G.T. o frazione € 7,50 in aggiunta alla tariffa precedente.

ZONA OPERATIVA: LIDO, BACINI DI CARENAGGIO, CANALE MARANI, MARGHERA (escluso S.Leonardo)

NAVI TRADIZIONALI



Fino al 30/06/2014 per ogni 1.000 G.T. o frazione € 12,00 in aggiunta alla tariffa precedente.
Dal 01/07/2014 per ogni 1.000 G.T. o frazione € 12,00 in aggiunta alla tariffa precedente.


Per i servizi di ormeggio e disormeggio prestati nel porto di Marghera alle navi TRAGHETTO RO-RO MERCI, PASSEGGERI e MISTE impegnate in tratte marittime che collegano con regolarità due o più porti al fine di realizzare un sistema di trasporto intermodale delle persone e delle merci coerente con gli obiettivi di riequilibrio del sistema trasportistico del Paese, sono stabilite le seguenti tariffe di servizio:



Fino al 30/06/2014 per ogni 1.000 G.T. o frazione € 10,00 in aggiunta alla tariffa precedente.
Dal 01/07/2014 per ogni 1.000 G.T. o frazione € 10,00 in aggiunta alla tariffa precedente.


ZONA OPERATIVA: ZONA DI ALBERONI, PORTO PETROLI S.LEONARDO



Fino al 30/06/2014 per ogni 1000 G.T. o frazione € 24,00 in aggiunta alla tariffa precedente.
Dal 01/07/2014 per ogni 1.000 G.T. o frazione € 24,00 in aggiunta alla tariffa precedente
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Unità e Navi da Diporto - PANFILI




Ai fini dell’applicazione del presente articolo, la stazza di riferimento è quella internazionale espressa in GT, rilevata dal certificato di stazza rilasciato alla nave in conformità alla Convenzione di Londra del 23 giugno 1969.
Per le navi non dotate del certificato internazionale di stazza, rilasciato ai sensi della Convenzione di Londra del 1969 sulla stazzatura delle navi, le tariffe vanno commisurate al valore di stazza lorda (G.T.), secondo quanto disposto dalla Circolare del Ministero dei Trasporti e della Navigazione, Direzione Generale del demanio marittimo e dei porti divisione XX, del 18 nov. 1995, prot. 5203268 con oggetto «Parametro di riferimento per le tariffe dei servizi di pilotaggio, ormeggio e rimorchio».


Art. 2

Nei casi in cui il Gruppo è chiamato su ordine immediato o successivamente impartito dall’Autorità Marittima o Portuale alle prestazioni previste nei punti a), b) e c) della premessa alla presente Ordinanza, esse saranno erogate senza alcun addebito di oneri.

Art. 3

I movimenti da una banchina all'altra o da un molo ad un altro, lungo banchina o lungo briccole allineate, da un posto di ormeggio ad un altro, verranno compensati con una tariffa pari alla somma delle tariffe di ormeggio e disormeggio.
Qualora, successivamente all'ormeggio, venga richiesto dalla nave il rinforzo ormeggio, si applica la tariffa di cui all'art.1.

Art. 4

Per ciascuna delle seguenti operazioni extra ormeggio e disormeggio si applica un’indennità pari al 50% della tariffa di cui all’art.1 riferita agli scaglioni di stazza della nave:
distesa di corpi morti non contestuale alla operazione di ormeggio, disormeggio e movimento;
trasferimento via mare di cavi da prua a poppa e viceversa con motobarca;
sbroglio delle ancore;
per le prescrizioni di ormeggio e disormeggio delle navi affiancate ad altre navi, si applica la tariffa di cui all’art. 1 riferita agli scaglioni della, maggiorata del 30%.
In caso di particolari prestazioni non espressamente previste dalla presente Ordinanza il compenso verrà di volta in volta fissato, ove del caso, dal Comandante del Porto e comunque, tenuto conto delle intese intervenute al riguardo tra le rispettive associazioni di categoria.


Art. 5

L'orario normale di lavoro è compreso fra le ore 06.01 e le ore 20.00 dei giorni dal lunedì al sabato.
Tutte le prestazioni compiute fuori dall'orario normale di lavoro danno diritto alle seguenti maggiorazioni:

a) per le prestazioni rese tra le ore 20.01 e le ore 06.00 (notturno) di tutti i giorni feriali o festivi, maggiorazione del 50%;

b) per le prestazioni rese nella giornata di domenica, alle ore 00.01 alle ore 24.00, maggiorazione del 50%, oltre alla maggiorazione per orario notturno se ricorrente;

c) per le prestazioni rese nei seguenti giorni riconosciuti festivi dalle Leggi 27.5.1949, n.260, 31.3.1954, n.90 e 5.3.1977, n.54 e del DPR 28.12.1985, n.792:

il primo giorno dell'anno;
il giorno 6 gennaio "Epifania";
il lunedì dell'Angelo;
il 25 Aprile, anniversario della Liberazione;
il 1° maggio, festa del Lavoro;
il 2 giugno festa della Repubblica;
il 15 agosto, Assunzione della Beata Vergine Maria;
il 1 novembre, Ognissanti;
il 21 novembre Festività della Salute in cui si celebra il Santo Patrono di Venezia.
l'8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre, Natività del Signore;
il 26 dicembre, Santo Stefano;

maggiorazione del 100% più le maggiorazioni per notturno e/o per domenicale, qualora ricorrenti;

d) alle prestazioni a cavallo di orari comportanti differenti maggiorazioni verrà applicata la tariffa più elevata tra quelle previste per i momenti - rispettivamente - di inizio o di termine delle prestazioni.
e) le maggiorazioni di cui ai punti a), b) e c) verranno applicate ciascuna sulla tariffa di servizio di cui agli artt. 1 e 3, nonché sulle tariffe di cui all'art.4.

Art. 6

Qualora un’operazione di ormeggio o disormeggio o movimento già avviata e per la quale gli ormeggiatori si sono recati sottobordo sia ripetuta od annullata, compete agli ormeggiatori un compenso pari al 50% della tariffa di cui all'art.1 e le relative maggiorazioni previste dal precedente art.5.

Art. 7

Qualora gli ormeggiatori siano richiesti dalla nave per cooperare alle manovre di ormeggio/disormeggio o altra attività nautica di supporto, questi sono compensati con € 45,50 per ciascun ormeggiatore, per le prestazioni di durata non superiore alle due ore. Nel caso in cui la prestazione si protragga oltre le due ore, competerà per ciascun ormeggiatore l’importo di € 23,50 per ogni ora o frazione. Tali compensi sono soggetti alle maggiorazioni previste dall’art.5 della presente Ordinanza.

Art. 8

Le fatture devono essere pagate entro 30 giorni dalla data di presentazione delle stesse agli utenti o loro raccomandatari. In caso di ritardato pagamento verrà applicato quanto previsto dal D.lgs. 9/11/2012 n. 192. I termini superiori a 30 giorni stabiliti per il pagamento delle fatture devono essere immediatamente comunicati all' Autorità Marittima ai fini della vigilanza sul rispetto dell' obbligo della parità di trattamento.

Art. 9

L’Ordinanza n. 01/11 del 3 gennaio 2011 è abrogata.

Art. 10

I contravventori della presente Ordinanza saranno puniti ai sensi dell'articolo 1173 del Codice della Navigazione. Si fa obbligo a chiunque spetti di osservare e fare osservare la presente Ordinanza.


Venezia, li 1 marzo 2013                                                                                                                                   IL COMMANDANTE
                                                                                                                                                                 C.A. (C.P.) Tiberio PIATTELLI



                                                                                                                                                                                                              





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